Verso la domenica delle Palme: due appuntamenti
Giovedì 29 Marzo 2012 10:01
Due appuntamenti nell'ambito del progetto "Torino di santi, quale futuro?" accompagneranno il fine settimana della Domenica delle Palme.
Si comincia venerdì 30 marzo con "Materie prime" una giornata suddivisa in due parti: un seminario (ore 9.30-12.30 in via Corte d'Appello 20/c) e un convegno (ore 14.30-17.30 a Palazzo Barolo in via delle Orfane 7). Analizzando la nascita e l'evoluzione degli insegnamenti tradizionali ci si interroga su quali materie si dovrebbero insegnare per fare fronte alle sfide di oggi. I numerosi relatori provenienti da varie università saranno coordinati dal prof. Giorgio Chiosso (Università di Torino). Per l'occasione, inoltre, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo della scuola di Torino.
Domenica 1° aprile (si replica anche il 22 aprile), alle 15, è stato organizzato il percorso allargato "Sulle orme dei Santi" che riassume gli altri sei percorsi sui santi sociali, inserendo figure nuove. Entrambe le iniziative rientrano nel progetto promosso dalla Pastorale della Cultura e dell'Università della Diocesi di Torino con il sostegno del settore Promozione attività culturali e del patrimonio culturale e linguistico della Regione Piemonte. Ogni settimana fino a luglio 2012 è possibile prenotare uno dei sette itinerari gratuiti (Murialdo, Cottolengo, Don Bosco, Allamano, Faà di Bruno, il percorso riassuntivo intitolato «Sulle orme dei santi» e uno interreligioso) organizzati il sabato e la domenica da giovani guide formate per accompagnare e confrontarsi sul tema della santità oggi. «Questi giovani provengono dalle parrocchie o dal mondo associativo - spiega don Ermis Segatti, referente e ideatore del progetto - hanno ricevuto una formazione specifica per accompagnare torinesi e visitatori dall’Italia e dall’estero alla scoperta di curiosità e aneddoti della Torino ottocentesca fino a giorni nostri». Gli itinerari tengono conto anche degli aspetti artistici e si snodano dall’oratorio San Luigi, passando per Valdocco, la Consolata, la Volta Rossa, il campanile della chiesa di Nostra Signora del Suffragio, il Collegio Artigianelli e il santuario dell’Allamano. Il percorso interreligioso prevede inoltre la visita della moschea di via Saluzzo (una sala di preghiera islamica maschile, eccezionalmente aperta anche alle visitatrici del percorso), un passaggio di fronte alla sinagoga, l’Istituto San Luigi con la cappellania filippina e il tempio valdese.
Per prenotare i percorsi è necessario telefonare al numero 366.4832712 dal lunedì al giovedì (dalle 12,30 alle 14 e dalle 18,30 alle 21) oppure mandare una mail a:
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indicando sempre un recapito telefonico. Tutte le informazioni sono sul sito www.santisociali.it e sulla pagina Facebook: «Santisociali.it».
Le iniziative dopo Pasqua
Giovedì 29 Marzo 2012 10:01
Le iniziative gratuite del progetto "Torino di santi, quale futuro?" proseguono con l'incontro esclusivo con padre Gianfranco Testa dal titolo "30 anni di vita e fede in America Latina" e con un altro percorso speciale "Sulle orme dei santi".
La prima iniziativa si terrà martedì 17 aprile alle 21 presso il Centro Incontri della Regione Piemonte (corso Stati Uniti 23 a Torino) in occasione della presentazione del libro del relatore p. Testa dal titolo "E poi, soltanto un uomo". Leggi la prefazione di don Luigi Ciotti cliccando qui. La serata a ingresso libero rientra nell'ambito della "Missione di ritorno" e sarà introdotta da don Ermis Segatti.
"Padre Gianfranco Testa ha trascorso quasi la metà della sua vita in America Latina, percorrendola dal Sud al Centro, durante momenti cruciali della sua travagliata storia dell'ultimo periodo - spiega don Ermis Segatti -. È vissuto sotto le dittature e dentro il profondo rinnovamento civile ed ecclesiale dopo il Concilio Vaticano II. Testimone diretto anche del molto sangue sparso e lui stesso vittima. L'incontro si aprirà , certo, ad una domanda: 'cosa ne è oggi di questo continente sotto il profilo sia sociale sia religioso?'. A cui si collega naturalmente un secondo interrogativo: 'Quale scambio di comunione e di solidarietà si può pensare tra noi e questo continente della fede destinato ad essere in futuro il riferimento maggioritario della tradizione cattolica?'".
Dopo il successo del 1° aprile (vedi Avvenire 4 aprile 2012 e il fotoreportage su Ilvideogiornale.it), domenica 22 aprile, alle 15, è stato organizzato il percorso allargato "Sulle orme dei Santi" (normalmente prenotabile il venerdì) che riassume gli altri sei percorsi sui santi sociali, inserendo figure nuove come Giulia di Barolo e Cafasso.
Ricordiamo che ogni settimana fino a luglio 2012 è possibile prenotare uno dei sette itinerari gratuiti (Murialdo, Cottolengo, Don Bosco, Allamano, Faà di Bruno, il percorso riassuntivo intitolato «Sulle orme dei santi» e uno interreligioso) organizzati il sabato e la domenica da giovani guide formate per accompagnare e confrontarsi sul tema della santità oggi. Gli itinerari tengono conto anche degli aspetti artistici e si snodano dall’oratorio San Luigi, passando per Valdocco, la Consolata, la Volta Rossa, il campanile della chiesa di Nostra Signora del Suffragio, il Collegio Artigianelli e il santuario dell’Allamano. Il percorso interreligioso prevede inoltre la visita della moschea di via Saluzzo (una sala di preghiera islamica maschile, eccezionalmente aperta anche alle visitatrici del percorso), un passaggio di fronte alla sinagoga, l’Istituto San Luigi con la cappellania filippina e il tempio valdese.
Per prenotare i percorsi è necessario telefonare al numero 366.4832712 dal lunedì al giovedì (dalle 12,30 alle 14 e dalle 18,30 alle 21) oppure mandare una mail a:
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Itinerari gratuiti a Torino fino a luglio 2012
Giovedì 22 Marzo 2012 14:06
Fino a luglio 2012 è possibile prenotare uno dei sette itinerari gratuiti (Murialdo, Cottolengo, Don Bosco, Allamano, Faà di Bruno, un percorso riassuntivo intitolato «Sulle orme dei santi» e uno interreligioso) organizzati dalle nostre giovani guide formate per accompagnare e confrontarsi sul tema della santità oggi. Non si tratta di guide di professione. Questi giovani provengono dalle parrocchie o dal mondo associativo e hanno ricevuto una formazione specifica per accompagnare torinesi e visitatori dall’Italia e dall’estero alla scoperta di curiosità e aneddoti della Torino ottocentesca fino a giorni nostri.
Gli itinerari tengono conto anche degli aspetti artistici e si snodano dall’oratorio San Luigi, passando per Valdocco, la Consolata, la Volta Rossa, il campanile della chiesa di Nostra Signora del Suffragio, il Collegio Artigianelli e il santuario dell’Allamano. Il percorso interreligioso prevede inoltre la visita della moschea di via Saluzzo (una sala di preghiera islamica maschile, eccezionalmente aperta anche alle visitatrici del percorso), un passaggio di fronte alla sinagoga, l’Istituto San Luigi con la cappellania filippina e il tempio valdese. Nuove iniziative e collaborazioni tra le quali un percorso sul silenzio sono in cantiere... Continuate a seguirci sul sito e su Facebook "Santisociali.it"
Ringraziamo tutti i media che ci stanno aiutando a diffondere le nostre iniziative e in particolare: La Voce del Popolo, La Rivista di Maria Ausiliatrice, Rai Torino, Avvenire, La Stampa e Torinosette, Repubblica.
Per prenotare i percorsi è possibile telefonare al numero 366.4832712 dal lunedì al giovedì (dalle 12,30 alle 14 e dalle 18,30 alle 21) oppure mandando una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando sempre un recapito telefonico.
Materie prime il 30 marzo 2012
Sabato 17 Marzo 2012 13:21
Storia, geografia, latino, italiano, religione, pedagogia e tutte le altre materie insegnate tradizionalmente nelle nostre scuole: come sono nate queste discipline? Come si sono evolute nel corso del tempo? Perché alcune materie sono presenti e altre invece no nella scuola italiana? Quali materie si dovrebbero insegnare per fare fronte alle sfide di oggi?
Questi sono alcuni interrogativi che saranno affrontati venerdì 30 marzo durante la giornata "Materie prime" suddivisa in un seminario (ore 9.30-12.30 in via Corte d'Appello 20/c) e un convegno (ore 14.30-17.30). Si percorreranno i passaggi più significativi della storia di alcune materie, analizzando fonti come i manuali scolastici, i dibattiti pubblici e politici, i programmi, le leggi, i curricula. Per l'occasione sarà possibile visitare gratuitamente il Museo della scuola.
L'Occidente e la secolarizzazione
Mercoledì 07 Marzo 2012 22:08
Giovedì 15 marzo alle 21 il Museo Regionale di Scienze Naturali (via Giolitti 36) ospita l'incontro del ciclo "Torino di santi, quale futuro?" dal titolo: "L'Occidente e la secolarizzazione". Intervengono il prof. Gian Enrico Rusconi e don Ermis Segatti. Durante la serata sarà presentato inoltre il libro di Rusconi "Cosa resta dell'Occidente. La secolarizzazione e le sue conseguenze".
Elogio dell'educazione
Mercoledì 07 Marzo 2012 22:08
Martedì 20 marzo alle 21, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali (via Giolitti 36 - Torino) e nell'ambito del ciclo "Torino di santi, quale futuro?" si terrà l'incontro "Educare e istruire: una sfida ancora possibile? Giovani e adulti al bivio". Nella serata verrà presentato il libro "Elogio dell’insegnamento" di Maura Canalis e Enzo Novara. Interveranno: Prof Giorgio Chiosso (Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione - Università di Torino), Prof.ssa Graziella Priulla (Facoltà di Scienze Politiche - Università di Catania) e il Prof. Ermis Segatti (Referente per la Cultura e l’Università dell’Archidiocesi di Torino).
Don Bosco, restaurate le "camerette" romane
Venerdì 20 Gennaio 2012 13:22
Sono conosciute tradizionalmente come le “camerette di Don Bosco†e sono attigue al Santuario del Sacro Cuore in Via Marsala. Le abitò Don Bosco nel suo ultimo soggiorno a Roma, quando fu presente per la dedicazione del Tempio.
Ormai affaticato e stanco, con la salute precaria, celebrò una sola Messa nell’altare posto di fronte al quadro di Maria Ausiliatrice. In quella circostanza non mancarono lacrime e commozione, perché si andò svelando al suo cuore e alla sua mente la profezia: "a suo tempo tutto comprenderaiâ€.
I percorsi gratuiti a Torino fino a dicembre riprenderanno a febbraio 2012 ma...
Sabato 26 Novembre 2011 14:27

Gli itinerari gratuiti sulle orme dei santi - organizzati a Torino nell'ambito dei festeggiamenti per l'unità d'Italia - si sono arricchiti di nuovo percorso. Sulla base di molte richieste avanzate dai nostri visitatori, abbiamo deciso di ampliare l'offerta e di inserire a partire da ottobre un settimo percorso che unisca le varie figure e luoghi che da un anno stiamo facendo conoscere.
Fino a metà dicembre, infatti, è possibile prenotarsi gratuitamente e visitare i luoghi della città legati alle figure che dall'Ottocento in avanti hanno fatto conoscere Torino nel mondo. Allamano, Cottolengo, don Bosco, Faà di Bruno, Murialdo, un percorso interreligioso a San Salvario: questi i sei itinerari che ripartono, a cui si aggiunge per la prima volta un settimo percorso che li ripercorre tutti, toccandone le tappe principali, con anche l'aggiunta di Giulia di Barolo e di Cafasso
N.B. particolari richieste di visita - anche fuori calendario - saranno concordate sulla base della disponibilità delle guide
Daniela ci racconta le sue impressioni dopo la visita
Domenica 17 Luglio 2011 12:31
Pubblichiamo la testimonianza inviataci da una "turista" che ha seguito i percorsi dei santi sociali.
"E' stata un'esperienza estremamente stimolante e ricca. A "botta" ancora calda, ecco le cose che mi hanno colpito di più: è stato un modo interessantissimo e non superficiale per conoscere una parte della storia e della cultura della città ; mi ha dato la possibilità di vedere le testimonianze della vita e dell'attività di persone dal significato umano e cristiano eccezionale; ho trovato molto bello (direi, di nuovo, significativo e arricchente) anche il modo in cui la visita viene proposta: attraverso il contatto personale, con ragazzi che si sentono coinvolti, ma non in modo acritico o forzato. Un sentito grazie e molti auguri".
Daniela Felloni
Inaugurato il primo percorso tattile alla Consolata
Martedì 28 Giugno 2011 23:06
Da martedì 28 giugno presso il Santuario della Consolata (via Maria Adelaide 2, Torino) è stato predisposto un percorso tattile per non vedenti ed ipovedenti. Il progetto - realizzato con il contributo del Rotary Club International 2030 Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, fortemente voluto dai sacerdoti della Comunità e dall’Associazione Amici della Consolata - permetterà l'accessibilità completa delle opere architettoniche e artistiche e la conoscenza della storia millenaria del Santuario avvalendosi delle guide. E non è tutto: anche dal sito presto saranno disponibili degli speciali pdf che stampati su carta Minolta potranno essere utilizzati come guide tattili scaricabili da internet e quindi fruibili in tutto il mondo. Un'iniziativa unica nell'Arcidiocesi di Torino che sicuramente farà scuola. Per ulteriori informazioni: tel. 011 4836 100, Skype: consolata_torino, www.laconsolata.org e www.laconsolata.tv.
Ecco il fotoreportage dell'inaugurazione:
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| Consolata 28/giu/2011 foto di Emanuele Franzoso |
Vedere Torino da 65 metri di altezza
Domenica 12 Dicembre 2010 18:52
Si è svolta in un clima di grande festa l’inaugurazione del campanile della chiesa di Nostra Signora del Suffragio dopo le manutenzioni di restauro. Faà di Bruno, ingegnere, militare, matematico, musicista, e infine sacerdote, aveva ideato e costruito questo campanile nella seconda metà dell’Ottocento, come segno di fede e come risposta concreta alle esigenze della popolazione del borgo. Come ci ricorda suor Fabiola Detomi, Madre Superiora delle Suore Minime che oggi portano avanti lo spirito e l’opera del beato, “siamo tentati sempre ad abbassare lo sguardo, il campanile è un richiamo forte ad alzare gli occhi verso l’alto, a una vita che va oltre la pura realtà materiale e che doveva divenire una meravigliosa opera di carità e di bene nel più ampio senso possibile: osservatorio astronomico per diversi anni, mezzo di azione sociale con l’orologio affisso sui quattro lati utile per segnalare a tutti l’ora in particolare agli operai, esempio mirabile di bellezza artistica della nostra città â€.

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