Arte e religiosità al Sacro Monte di Varallo
Mercoledì 23 Novembre 2011 20:57
«Arte e religiosità nella Terra Santa di Varallo» è il titolo di una serie di incontri organizzati tra dicembre e gennaio dalla Riserva del Sacro Monte con la Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio, che ha finanziato il restauro, inaugurato a novembre, della cappella del «Primo sogno di Giuseppe». La cappella, che raffigura il passo biblico in cui Giuseppe riceve dall’angelo l’annuncio che la Madonna aspetta un figlio, è una delle più antiche del Sacro Monte. Venne realizzata nel primo Seicento ad opera di Giovanni d'Enrico.
Appena l’anno scorso, erano state restaurate, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte, le quattro cappelle che compongono il «Complesso di Betlemme», che riproduce la basilica della Natività , con le statue in terracotta a grandezza naturale e i dipinti opera di Gaudenzio Ferrari.
Sabato 3 dicembre, alle 16,45, la Basilica del Sacro Monte ospita mons. Luciano Pacomio, vescovo di Mondovì, e don Silvio Barbaglia, docente di Scienze bibliche al seminario vescovile di Novara, che terranno una conferenza sul tema «Il messaggio biblico nella Betlemme di Varallo».
Sabato 10 dicembre, alle 16, la chiesa della Madonna delle Grazie di Varallo ospita l’attore Sandro Lombardi e lo storico e critico dell’arte Giovanni Agosti, in dialogo su «Teatro e arte nelle scene di Gaudenzio al Sacro Monte».
Venerdì 13 gennaio, alle 20,45, all’oratorio parrocchiale Giulio Pastore di Varallo, Francesco Antonioli, giornalista del Sole24ore, si confronta con don Ermis Segatti, referente per la Pastorale della cultura e dell’Università della diocesi di Torino, a partire dal libro di Antonioli «Un eremo è il cuore del mondo» (Piemme 2011). Il Sacro Monte è raggiungibile da Varallo in funivia. Gli incontri sono gratuiti e non è necessario prenotare. Per informazioni, www.sacromontevarallo.eu, tel. 0163.53938.
